venerdì 19 settembre 2014




Tutte le notizie, le informazioni e le curiosità sui concerti sul repertorio del Coro Latinoamericano di Roma, potrete trovarle sul nuovo portale:




Vi aspettiamo e vi invitiamo a seguirci.


giovedì 17 luglio 2014

venerdì 13 giugno 2014

XVª Rassegna della coralità romana e laziale

Nell'ambito della XVª Rassegna della coralità romana e laziale, il Coro Latinoamericano di Roma, diretto dal Mº Eduardo Notrica, presenta il suo programma:

La Música del Nuevo Mundo
Martedí 17 giugno 2014 - ore 21.00
Associazione L'Angolo dell'Avventura - Lungotevere Testaccio, 10 Roma

Sará una specie di viaggio intorno all'universo musicale latinoamericano.  Attraverso le sonorità, i colori e le tradizioni di questa parte del Mondo: il continente latinoamericano, straordinario esempio di contaminazioni e apportazioni tra le popolazioni esistenti e le successive colonizzazioni.
Il programma del concerto vuole dare la possibilità di ascoltare le diverse melodie, suddividendo in zone geografiche il continente latinoamericano.
Nella prima parte si farà riferimento ai due grandi stati del sud, Argentina, che faceva parte del Vicereame di Rio de la Plata, che comprendeva anche Perù e Bolivia; e il Brasile.
Nella seconda parte invece, si ascolteranno le melodie dello stato della Grande Colombia, voluto da Simon Bolivar ai primi dell'Ottocento, che comprendeva le attuali Colombia, Venezuela ed Ecuador, fino ad arrivare a Cuba e al Messico.



Con questo concerto, termina la stagione 2013/2014 del Coro Latinoamericano di Roma. Grazie a tutti coloro che hanno seguito la nostra attività. Potete continuare a ricevere notizie, del Coro Latinoamericano di Roma e del suo direttore artistico Eduardo Notrica, collegandovi alle pagine Spazio Corale, o Coro Latinoamericano di Roma, oppure seguendo il gruppo facebook Gruppo Coro Latinoamericano di Roma. La nuova stagione comincerà a settembre 2014.

Gianna Tudini - 2014



giovedì 29 maggio 2014

Nuovo appuntamento

7º Festival Latinoamericano - 2014

La Música del Nuevo Mundo
Mercoledì 4 giugno 2014 - ore 20.00
Chiesa Nazionale Argentina - S. Maria Addolorata - Roma
Entrata - Via Tagliamento, 4

Nell’ambito del Festival Latinoamericano, occasione di incontro di musica e arte latinoamericana, giunto ormai la suo 7º anno, il Coro Latinoamericano di Roma ed il suo direttore Mº Eduardo Notrica, sono lieti di ospitare in questa occasione la Vocal de Cámara Platense.

Il Festival Latinoamericano ha come particolarità proprio quella di ospitare formazioni corali, gruppi di musica italiani e stranieri, che condividono il repertorio del grande continente latinoamericano. Quest'anno il festival ha come titolo La Música del Nuevo Mundo, vogliamo infatti proporvi un viaggio attraverso le sonorità, i colori e le tradizioni presenti in questa parte del Mondo. Straordinario esempio di contaminazioni e apportazioni tra le popolazioni presenti e le successive colonizzazioni.

La Vocal de Cámara Platense formazione corale argentina composta da 30 elementi, diretti dal Mº Fernando Tomé,  eseguirà un articolato programma di compositori argentini evidenziando le forti radici folcloristiche/popolari di questa parte del loro repertorio.



Il Coro Latinoamericano di Roma, diretto dal Mº Eduardo Notrica, a sua volta presenterà alcuni brani classici del repertorio popolare latinoamericano, conosciuti e apprezzati dal pubblico italiano.
Termineranno eseguendo insieme un brano, anch’esso della tradizione popolare argentina, del genere “huayno”, diffuso nella regione nord-est dell’Argentina, risalente alle antiche civiltà Inca.


Gianna Tudini - 2014

venerdì 16 maggio 2014

La Musica del Nuevo Mundo - 7° Festival Latinoamericano - 2014

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Il Coro Latinoamericano di Roma, presenta il 7° Festival Latinoamericano - 2014, occasione d’incontro di musica e arte latinaomericana, che ogni anno ospita formazioni corali, gruppi musicali italiani e stranieri che condividono con il Coro Latinoamericano di Roma brani del repertorio dedicato alla musica del grande continente latinaomericano.





Per il 7° Festival Latinoamericano  - 2014 apriamo con il concerto:


La Musica del Nuevo Mundo


Coro Latinoamericano di Roma - direttore Eduardo Notrica


Giuliana De Donno
arpa pagaguayana


Venerdì 23 maggio 2014 - ore 20.30
Basilica di Sant’Eustachio
Roma


Questo concerto sarà un viaggio attraverso le sonorità, i colori, le tradizioni , che troviamo in questa parte del mondo. Straordinario esempio di mescolanze, contaminazioni, apportazioni tra le popolazioni autoctone presenti, le successive colonizzazioni europee e l' arrivo delle popolazioni dall'Africa.
Presenteremo questo grande universo musicale dividendolo in aree geografiche: Vicereame del Rio de La Plata (Argentina), Brasile e la Grande Colombia che all’inizio dell’ottocento comprendeva le attuali Colombia, Venezuela, Ecuador e Panama spingendosi fino al Messico.
Nel programma troverete brani della tradizione argentina come la “copla”, o il “carnavalito” genere musicale antecedente alla colonizzazione, senza dimenticare i grandi classici della tradizione come il “bolero” e il caratteristico “vals peruano” simbolo della musica creola.
Il concerto del Coro Latinoamericano di Roma diretto dal M° Eduardo Notrica, verrà arricchito da un intermezzo dedicato all’arpa paraguayna del M° Giuliana De Donno.

Gianna Tudini - 2014

venerdì 18 aprile 2014

.......saranno famosi?


            Dopo una settimana dalla nostra partecipazione alla quinta serata de  La canzone di noi - La Gara di venerdì 11 aprile, e avendo raccolto le sensazioni e le emozioni di tutti noi, ho pensato di riassumere in questo post la nostra esperienza.
Siamo stati contenti, contenti di partecipare, contenti di mettere in "gara" il nostro lavoro e contenti di far conoscere ad un pubblico più vasto quello che è il nostro lavoro di ricerca e di studio del repertorio latinoamericano.
Ma quello che è venuto fuori è il gruppo, il Coro Latinoamericano di Roma ha lavorato tanto e dimostrato la validità e la bellezza di quello che riusciamo a fare insieme.
           Come ha detto il nostro direttore artistico Eduardo Notrica nell'intervista, cantare in un coro è anche la capacità di mettere al servizio degli altri qualcosa che ognuno di noi può dare e apportare. Non solo. Come consiglia Pablo, ascoltando "l'arrotondire" delle vocali di chi ti canta vicino, fa si che tutto diventi un insieme armonico e veramente gradevole.
Lavorare, ritrovarsi nei momenti importanti, condividere intere serate, condividere a volte gioie e preoccupazioni, condividere emozioni come quelle dell'altra sera, consolida il gruppo, fa sentire parte di qualcosa. Tutto questo ti  fa capire l'importanza degli altri; di tutti elementi che si incontrano.

Noi siamo fortunati perché siamo i "fantastici" elementi di quello che si chiama Coro Latinoamericano di Roma.

Se non avete avuto la possibilità di vederci, seguite il link.......


Gianna Tudini - 2014


lunedì 7 aprile 2014

" La canzone di Noi" - La gara - TV2000



A seguito della nostra partecipazione del 20 febbraio scorso alla trasmissione “La canzone di Noi”, il Coro Latinoamericano di Roma è stato selezionato per partecipare alla gara. 24 Cori provenienti da tutta Italia si esibiranno nel corso di otto serate, con il meglio del loro repertorio e con alcuni brani selezionati dalla produzione del programma.

Un Coro…….cuori e voci.
Cuori che fanno vibrare lo strumento più affascinante e più difficile da dominare.
Ma anche il più melodioso da ascoltare, lo strumento più antico: la propria voce.
E’ il cuore che trasforma i suoni in canto. Ed il canto in arte. Perché è il cuore il cuore che fa vibrare le corde vocali. Ed il canto che fa vibrare il cuore di chi ascolta…….
(David Maria Turoldo)


Arrangiamenti originali, simpatia, presenza scenica, vocalità…….il meglio del Coro Latinoamericano di Roma!



SEGUITECI……….


Gianna Tudini - 2014

lunedì 31 marzo 2014

Spazio Corale, un nuovo punto d'incontro


L'evento in calendario previsto per sabato 5 aprile dalle ore 19.00 nella chiesa di Sant'Agnese fuori le mura, Via Nomentana 349 accompagnerà la nascita di un portale on line - si chiamerà:

"Spazio Corale"

Il concerto che avrà inizio alle 20.30 impegnerà quattro ensemble vocali romane della capitale e della provincia: Coro Latinoamericano di Roma, CaroCoro, Coro Decanter, Coro Anima del Suono.

I quattro cori, accomunati dalla direzione artistica del Mº Eduardo Notrica, presenteranno una selezione di pezzi del loro repertorio: musica latinoamericana, russa, musica del nord Europa........


Gianna Tudini - 2014







martedì 25 marzo 2014

"La canzone di noi" - La gara




A seguito della nostra partecipazione del 20 febbraio scorso alla trasmissione “La canzone di Noi” su TV2000 (Canale 28 del digitale terrestre, Canale 138 di Sky, Canale 18 TvSat) , il Coro Latinoamericano di Roma è stato selezionato per partecipare alla gara.
 24 Cori provenienti da tutta Italia si esibiranno nel corso di otto serate, con il meglio del loro repertorio e con alcuni brani selezionati dalla produzione del programma.

Arrangiamenti originali, simpatia, presenza scenica, vocalità…….il meglio del Coro Latinoamericano di Roma!

Venerdí 11 aprile - ore 21.05


SEGUITECI……….

Gianna Tudini – 2014




lunedì 3 marzo 2014

Prossimo impegno .......


Dopo la bellissima esperienza del passaggio televisivo nello spazio “La canzone di noi” , nell’ambito del contenitore pomeridiano, “Nei giorni del cuore” del canale TV2000, il Coro Latinoamericano di Roma é stato invitato a partecipare alla manifestazione:

¡Hola é Holi! La festa dei colori

Sabato 15 marzo, ore 20.30 presso l’Auditorium “Due Pini” a Roma, Via Zandonai, 2

L’APIS... Associazione Pro India del Sud, è un’Associazione ONLUS che si propone come fine istituzionale la realizzazione di opere di pubblica utilità e di interesse sociale nell’India del Sud e in particolare nello Stato del Tamil Nadu.
La missione è quella di condividere con gli altri la responsabilità sociale anche attraverso un coinvolgimento attivo nei progetti di sviluppo sociale ed economico delle fasce emarginate nel Sud dell’India. Collabora per questo fine con organismi locali per lo sviluppo, ed in particolare con i missionari salesiani dell’India del Sud.
Il concerto sará una specie di viaggio tra le innumerevoli sonorità del latinoamerica: Argentina, Bolivia, Perú, Venezuela, Colombia, Ecuador, e Cuba.
Ognuna con le sue particolaritá, ognuna con le sue influenze dovute all’integrazione tra le popolazioni indigene, i colonizzatori e la presenza delle popolazioni provenienti dall’Africa.
Ascolterete coplas del folklore argentino come Mi garganta no es de palo, la zamba del Lloraré, l'allegro carnavalito, di Carnavalito Quebradeño, la tradizionale colombiana Pobrecito corazón, il joropo con La puerca , alcuni tra i bolero conosciuti in tutto il Mondo, come Besame mucho, Quizás, quizás, quizás, Perfidia e tantissime altre composizioni che raccolgono l'immenso panorama che la tradizione musicale latinoamericana ci regala.

Gianna Tudini 


mercoledì 19 febbraio 2014

Il nostro Coro a TV2000









CORO LATINOAMERICANO DI ROMA
diretto al Mº Eduardo Notrica
sará ospite
La canzone di noi - TV2000 Ch. 28
Giovedì 20 febbraio - ore 17.30
Soprano - Cristiana Arcari                                            
Contralto - Daniela Troilo                                               Percussioni - Massimo Ventricini
Tenore - Pablo Cassiba

La canzone di noi è uno spazio, nell'ambito della trasmissione pomeridiana "Nel cuore dei giorni - Azzurro" che l'emittente televisiva TV2000 dedica ai gruppi e formazioni corali italiane.
Giovedí 20 febbraio alle ore 17.30 sará la volta del Coro Latinoamericano di Roma che presenterà in questa occasione un piccolo saggio del suo repertorio.

TV2000 è visibile sul canale 28 del digitale terrestre e sul canale 138 di Sky, oppure potete seguirci in streaming  a questo link: http://www2.tv2000.it/, siamo anche su:
YouTube - La Canzone di noi - 20/2 (guarda il video)


(Gianna Tudini)

lunedì 10 febbraio 2014

Heitor Villa-Lobos, una leggenda musicale

Coro Latinoamericano di Roma
Heitor Villa-Lobos
Una leggenda musicale
2º concerto per coro, pianoforte, percussioni e soli

Soprano - Cristiana Arcari
Contralto - Daniela Troilo
Tenore - Pablo Cassiba
Pianoforte - Mirta Herrera
Percussioni - Massimo Ventricini

Direttore - Eduardo Notrica
Sabato 15 febbraio 2014 - ore 20.00
Chiesa Scozzese - Saint Andrew’s Church
Via XX Settembre, 7 - Roma

Questo 2014, 10° anno di fondazione del Coro Latinoamericano di Roma, fondato nel 2003 dal M° Eduardo Notrica, si apre con un programma, che si svilupperà in due appuntamenti dedicati al compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos.

Il progetto prevede due concerti,  abbiamo cominciato il 1 febbraio, con una grande risposta da parte del pubblico, ed ora ci prepariamo per il 15 febbraio presso la Chiesa Scozzese di Saint Andrew’s in Via XX Settembre, 7 a Roma.

In queste due date il Coro Latinoamericano di Roma presenterà al pubblico alcuni brani per coro, pianoforte, percussioni e soli della produzione artistica di Heitor Villa-Lobos.Compositore brasiliano, autore di una monumentale raccolta di circa duemila composizioni che contengono ogni genere musicale, figura essenziale della musica brasiliana, forse poco conosciuto fuori dai confini del Brasile.
La sua formazione musicale fu determinata da due grandi particolarità, in principio i suoi viaggi che lo portarono all’interno del Brasile, mettendolo a contatto con i canti tradizionali e le sonorità delle popolazioni indigene delle selva amazzonica brasiliana. Colori e ritmi che lo influenzarono conformando il suo stile caratterizzato dall’assoluta originalità di forme e armonie; la seconda grande esperienza fu per Villa-Lobos la sua esperienza parigina negli anni ‘20. Esperienza che lo portò in contatto con il classicismo bachiano e con l’avanguardia europea che si assimilarono con gli elementi del folklore musicale brasiliano che già facevano parte della sua creatività.
Heitor Villa-Lobos è considerato la tipica espressione del Brasile, insieme di razze, eredità culturale e forma allegra di affrontare la vita.
Il Coro Latinoamericano di Roma, diretto dal M° Eduardo Notrica sarà accompagnato in questo progetto da autorevoli professionisti come la pianista Mirta Herrera, il percussionista Massimo Ventricini, la soprano Cristiana Arcari, la contralto Daniela Troilo ed il tenore Pablo Cassiba che spesso accompagna il Coro Latinoamericano di Roma nelle sue esibizioni. 

(Gianna Tudini)

venerdì 17 gennaio 2014

 Coro Latinoamericano di Roma




          Dopo l'esperienza dei concerti dedicati a Carlos Guastavino, il Coro Latinoamericano di Roma, vuole con questo programma, avvicinarsi e avvicinare il pubblico ad un altro grandissimo autore, non molto conosciuto in Italia: il compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos (1887 - 1959).
Con questo nuovo progetto il Coro Latinoamericano di Roma, che quest'anno compie i suoi 10 anni di vita, da quando il Mº Eduardo Notrica lo ha fondato nel 2003, continua nella sua linea di diffusione della musica tradizionale e popolare del continente latinoamericano, proponendo, accando a brani puramente corali, anche brani per pianoforte, o per pianoforte e voce solista.
Il concerto dedicato per la maggior parte al compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos, con alcuni dei brani caratterizzanti la sua produzione artistica, come ad esempio Balaio, Bazzum, o al particolarissima Estrella é Lua Nova, forse la più conosciuta tra i brani per coro della musica brasiliana, brani che si rifanno alla tradizione dei canti tipici degli schiavi delle piantagioni,  e che aprono il programma del concerto o la più classica Bachiana Brasileira n. 5, che si ispira ai concerti brandeburghesi, ispirandosi e in omaggio al compositore Sebastian Bach.
Come completamento di questo repertorio, il Coro Latinoamericano di Roma eseguirá anche alcuni brani in relazione al programma di questo concerto, ma di altri autori: Tres cantos nativos degli Indios Krao, esempio di recupero di musica originale precolombiana, di Verde mar, espressione del carnevale del nordest del Brasile di Lourenço ‘Capiba’, e la splendida Canto triste, del cantautore Edu Lobo su versi di Vinicius de Moraes.

Gianna Tudini - 2014

lunedì 23 dicembre 2013


Il Coro Latinoamericano di Roma durante il concerto del passato 12 dicembre presso l'Accademia di Spagna, organizzato dall'Instituto Cervantes di Roma.

Il Coro Latinoamericano di Roma in attesa dei prossimi concerti previsti per il mese di febbraio 2014, augura a tutti

Buone Feste!!!


Gianna Tudini - 2014

venerdì 6 dicembre 2013

Musica del XXmo. secolo dall'America Latina


Il Coro Latinoamericano di Roma, con il suo direttore Mº Eduardo Notrica, presenta un concerto dedicato a quattro grandi esponenti della musica latinoamericana del XXmo. secolo, il brasiliano Heitor Villa-Lobos e gli argentini Carlos Guastavino, Ariel Ramírez e Alberto Ginastera.

Heitor Villa-Lobos, brasiliano, autore di una importante rccolta di circa 1000 composizioni che fondono elementi dell'avanguardia della Parigi dei primi del Novecento, con la tradizione popolare latinoamericana. Questa fu la sua principale caratteristica, riuscire a combinare il folklore brasiliano con la musica colta europea. Attraverso i suoi lavori la musica brasiliana venne poi rappresentata in tutto il Mondo.

Carlos Guastavino, argentino, considerato il più importante rappresentante del nazionalismo romantico argentino. Romanticismo che influenzó molto il suo stile musicale. Sempre distante dai movimenti avanguardisti dei compositori dell'epoca.
Viene spesso ricordato in quanto ha raccolto e armonizzato diverse opere del romanticismo di fine Ottocento. Famosissima è la sua Se equivocó la paloma, su poema di Rafael Alberti.
Diventò un modello ispiratore per diverse generazioni di autori di musica popolare degli anni '60.

"Compongo música porque lo amo, amo melodía, amo cantar. Y he averiguado con placer que hay un público fuera allí muy interesado en mí música siempre que la publique. ¡Eso es fantástico!"

Ariel Ramírez, argentino, autore di una ricca produzione artistica sempre alla ricerca di segreti delle strutture del linguaggio melodico della musica popolare, cercando di amalgamare queste ricerche allo studio della musica presso il Conservatorio Nacional, dove studió tecnica pianistica e composizione.
Sicuramente una delle sue opere più conosciute nel Mondo è la Misa Criolla, per solista, coro e orchestra, fu composta nel 1964. L'album vendette quasi 12.000 copie, per quegli anni fu qualcosa di straordinario.

La pianista Mirta Herrera, suonerà alcune composizioni di un altro grande musicista:
Alberto Ginastera, argentino, inizialmente conosciuto come professore della Facoltà di Musica dell'Università Cattolica, attraverso il suo più famoso alunno che fu Astor Piazzolla.
Ma, quando negli anni '70 il gruppo rock Emerson, Lake and Palmer incise nell'album Brain Salad Surgery, l'adattamento della sua Primer Concierto para Piano, con il nome di Toccata, il suo nome fu conosciuto nel Mondo. 
Il gruppo si recó a trovarlo nella sua casa in Svizzera per presentare gli arrangiamenti e  Ginastera commentó cosí:

"¡Diablos! ¡Nunca nadie había sido capaz de capturar mi música de esa forma! ¡Es la forma como yo mismo me la imagino!"

Gianna Tudini - 2013

martedì 12 novembre 2013

Presentazione stagione 2013-2014 – 10º Anno

Coro Latinoamericano di Roma
Direttore: Eduardo Notrica

Per festeggiare i suoi 10 anni di attività, il Coro Latinoamericano di Roma sta preparando una serie di concerti che siano un poco la sintesi di questo lavoro che con grande dedizione il Mº Eduardo Notrica ha svolto in questi anni.
I concerti saranno dedicati alle musiche di Heitor Villa- Lobos, Carlos Guastavino, Ariel Ramirez e altri brani di musica popolare latinoamericana, e saranno accompagnati, come sempre, dalla pianista argentina Mirta Herrera.
  •  Il primo concerto, organizzato dall’Instituto Cervantes di Roma, si svolgerá presso l’Accademia di Spagna di Piazza San Pietro in Montorio (Gianicolo).
  • Il secondo concerto è previsto presso la Chiesa Nazionale Argentina, S. Maria Addolorata di Piazza Buenos Aires (Quartiere Coppedé), sede ufficiale del Coro.

Il Coro Latinoamericano di Roma è stato fondato nel 2003 dal suo attuale direttore, Mº Eduardo Notrica. La creazione del Coro e la sua attività musicale si avvalgono, sin dal primo momento, di un intenso lavoro di ricerca e approfondimento sul repertorio proposto, con un attenzione particolare al repertorio tradizionale del continente latinoamericano, ricco di confluenze culturali.
Mº Eduardo Notrica
L’interesse e l’amore per il canto corale ha portato il gruppo ad interpretare e diffondere un repertorio tradizionale, con arrangiamenti originali che rispecchiano la musicalità, i colori, il calore dell’America Latina intera, avvicinandosi anche a composizioni che nelle diverse interpretazioni hanno fatto il giro del mondo.

Il Coro Latinoamericano di Roma è stato invitato in Sicilia ad eseguire nella splendida cornice della Basilica Cattedrale di Cefalù (Palermo), la Misa Criolla y la Navidad Nuestra di Ariel Ramírez. Il Coro Latinoamericano di Roma, ha presentato anche in altre ricorrenze solenni la Misa Criolla di Ariel Ramírez. Ha avuto il piacere e l’onore di essere chiamato ad eseguire insieme al gruppo musicale Matices, la Misa Criolla durante la lettura organizzata dalla RAI – Radiotelevisione Italiana “ La Bibbia giorno e notte” e durante le celebrazioni del Bicentenario dell’Indipendenza Argentina, interpretando insieme al gruppo musicale Chiloé ed al tenore solista Pablo Cassiba, presso la Chiesa di San Girolamo invitato dall’Ambasciata Argentina presso la Santa Sede. Nell’ambito del Bicentenario dell’Indipendenza dei Paesi Latinoamericani il Santo Padre ha officiato una Messa nella Basilica di San Pietro a seguito della quale il Coro Latinoamericano di Roma ha eseguito brani della Navidad Nuestra presso i saloni della Sala Paolo VI in Vaticano.
La stagione 2013/2013 si è conclusa con un meravigliso concerto presso il Tempietto del Teatro di Marcello a Roma, dove in una cornice molto suggestiva i presenti hanno potuto ascoltare un concerto dedicato al centenario della nascita del famoso compositore argentino Carlos Guastavino.



Alla fine di ottobre, il Coro Latinoamericano di Roma è stato ospite alla trasmissione DIAPASON della Radio Vaticana, dove il direttore artistico, Mº Eduardo Notrica, intervistato dal curatore della trasmissione Stefano Corato,  ha potuto parlare del Coro facendo ascoltare alcuni brani del repertorio.


Gianna Tudini - 2014

martedì 29 ottobre 2013

Siamo lieti di invitarVi all'ascolto della trasmissione "Diapason":

Non perdete l'opportunità di ascoltare dalla vostra radio il Coro Latinoamericano di Roma.


venerdì 13 settembre 2013

Anteprima stagione 2013 - 2014



Riprende in questi giorni l'attività del Coro Latinoamericano di Roma, sotto la direzione artistica del  Mº Eduardo Notrica.
La Chiesa Nazionale Argentina - Santa Maria Addolorata di Piazza Buenos Aires è la sede dei nostri incontri che si tengono ogni mercoledì dalle 20.00 alle 22.30 (entrata Via Tagliamento, 4).

-:-:-:-:-

Per quest'anno l'impegno per il Coro Latinoamericano di Roma sarà quello di interpretare alcuni brani del del musicista e compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos (Rio de Janeiro 1887-1959). 
Villa-Lobos può considerarsi l'ispiratore della musica nazionale in Brasile e quindi uno dei più autorevoli esponenti della musica latinoamericana.

Heitor Villa-Lobos
I suoi studi, quasi totalmente come autodidatta, si svilupparono in Brasile, a Rio de Janeiro.
Durante la sua giovinezza intraprese una serie di viaggi nelle regioni nordorientali del Brasile raccogliendo informazioni nella ricca tradizione musicale degli stati di Bahia e Pernambuco. Il suo interesse per il folklore si manifesterà durante tutta la sua vita, attraverso diversi viaggi nelle regioni amazzoniche e nel Paranà, dove continuò a raccogliere ritmi e sonorità indigene.
Completò poi la sua formazione grazie ad una borsa di studio governativa, a Parigi dove entrò in contatto con le nuove tendenze musicali che si stavano sviluppando nell'Europa del primo dopoguerra.
Nelle sue composizioni troviamo tutto questo, una forte presenza di ritmi dal gusto primitivo, influenzati dalla sua formazione musicale classica.

 "Mi musica es natural, como una cascada". (Heitor Villa-Lobos)

Per quanto riguarda il Coro Latinoamericano di Roma, prepareremo alcuni brani della sua produzione per Coro con pianoforte, tenore solista e percussioni.

Gianna Tudini - 2013

venerdì 28 giugno 2013

La stagione 2012-2013 del Coro Latinoamericano di Roma, diretto come sempre dal M° Eduardo Notrica, si è conclusa con uno splendido concerto in un luogo suggestivo e magico, come il Tempietto del Teatro di Marcello.
Abbiamo avuto  il piacere e la fortuna di essere invitati ad esibirci nell'ambito di Notti romane al Teatro di Marcello, accompagnati dalla fantastica pianista Mirta Herrera, che quando non suona canta con noi, dal tenore argentino Pablo Cassiba, che ora consideriamo "dei nostri" e dal nuovo acquisto al bombo Matteo Madonia.
Ma la stagione è stata tutta ricca di impegni, di nuove esperienze, di nuovi amici che sono venuti a sentirci e che hanno apprezzato il nostro lavoro e la nostra dedicazione.
Lavoro che quest'anno abbiamo dedicato fondamentalmente al compositore argentino Carlos Guastavino. Ancora sentiamo l'emozione gratificante che il pubblico ci ha trasmesso dimostrando gradimento nei nostri concerti.
Abbiamo avuto il piacere di ospitare la Choral Orfèo per cantare insieme così come era stato per noi quando siamo stati ospiti loro, a Grenoble.
Condividere le emozioni con i gruppi che vengono a trovarci è un'esperienza unica, provare insieme, affinare le voci, gli arrangimenti dei nostri direttori. Pura energia che si sprigiona che va aldilà delle condizioni di ognuno, delle capacità, della lingua, il cuore.

"Un coro... Cuori e voci. Cuori che fanno vibrare lo strumento più affascinante. E più difficile da dominare. Ma anche il più melodioso da ascoltare, lo strumento più antico: la propria voce... È il cuore che trasforma i suoni in canto. E il canto in arte. Perché è il cuore che fa vibrare le corde vocali. E che fa vibrare il cuore di chi ascolta....." (David Maria Turoldo)

La primavera poi, ci ha portato a Berlino, ospiti del Coro Xochi. Anche qui due concerti, anche qui due situazioni che ricorderemo, perche' ogni volta è un arricchimento a livello personale e sicuramente come gruppo, come Coro.
Quindi per la conclusione di una stagione memorabile come questa, non potevamo sperare in nulla di meglio che esibirci in un luogo così pieno di magia e di storia come il Tempietto del Teatro di Marcello.

Grazie a tutti quelli che lo hanno permesso e ci seguono con simpatia.

Ci rivediamo a settembre!!!!


CORO LATINOAMERICANO DI ROMA
Direttore artistico: Eduardo Notrica
www.corolatinoamericanodiroma.it



Gianna Tudini - 2013


venerdì 31 maggio 2013

Notti Romane al Teatro di Marcello - Estate 2013

Per la prossima edizione di Notti Romane al Teatro di Marcello, il Coro Latinoamericano di Roma diretto da Eduardo Notrica




Nella splendida cornice del Tempietto del Teatro di Marcello, la rassegna concertistica estiva, giunta ormai alla XXVª edizione,  prevede, anche per quest'anno, la presenza di numerosi artisti della musica classica e contemporanea, che si alterneranno sulla scena nella lunga estate romana.
In questo luogo ricco di storia e di suggestioni il Coro Latinoamericano di Roma diretto da Eduardo Notrica si esibirà insieme con il tenore Pablo Cassiba, accompagnati dalla pianista Mirta Herrera e al bombo Matteo Madonia, eseguendo Las Indianas di Carlos Guastavino e altri brani del nostro repertorio di musica tradizionale latinoamericana di Pedro Carabajal e Astor Piazzolla.


Giovedì 20 giugno 2013 - ore 20.30
Tempietto del Teatro di Marcello - Roma

_._._._

Il Teatro Marcello è uno dei siti archeologici più affascinanti di Roma, un gioiello dell'architettura edificato su progetto di Caio Giulio Cesare circa duemila anni fa. L'idea fu poi portata avanti dal pronipote di Cesare, l'imperatore Augusto che realizzò un'opera maggiore di quella pensata da Cesare.

Il Teatro fu inaugurato nel 17 a.c. e intitolato a Marco Claudio Marcello, nipote di Augusto.

Dopo varie vicissitudini e passaggi di proprietà, il Teatro subì anche delle variazioni della sua struttura originaria, in epoca medioevale, diventando un castello fortificato.
Nel 1930, fu espropriato alla famiglia Orsini, allora proprietaria della struttura e iniziarono i lavori di recupero liberando i fornici, quasi interamente interrati e demolendo le botteghe  che vi erano sorte all'interno.

Gianna Tudini - 2013